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Sento la tua tenerezza avvicinarsi alla mia terra, spiare lo sguardo dei miei occhi, fuggire,
la vedo interrompersi, per seguirmi fino all'ora del mio silenzio assorto, della mia ansia di te.
Ecco la tua tenerezza d'occhi dolci che attendono. Ecco la tua bocca, parola mai pronunciata.
Sento che mi sale il muschio della tua pena e mi cresce tentoni nell'anima infinita
Questo era l'abbandono, e lo sapevi, era la guerra oscura del cuore e tutto, era il lamento sprezzato di angosce commosse, e l'ebbrezza, e il desiderio, e il lasciarsi andare,
ed era questo la mia vita era questo che l'acqua dei tuoi occhi portava, era questo che stava nel cavo delle tue mani
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